La storia de "AlCas˛n"
La famiglia Bolzoni .....da quattro generazioni sul podere Casa Nuova

Tratto dal libro:"PROFILI PARMENSI Agricoltori di una volta" di Elio Grossi.
    Andiamo "Al cason". Cosý viene chiamato da tutta Sissa il podere a due chilometri dal capoluogo, in localitÓ Casalfoschino, nel fondo denominato Casa Nuova.

     All'inizio del 1917,  Mario Bolzoni aveva otto figli: due femmine e sei maschi. Anche se tre di questi erano ancora sotto le armi, un giorno del 1917 a Mario, fu fatta l'offerta di prendere a mezzadria il fondo Casa Nuova. La famiglia Bolzoni faceva molto "gola" ai grandi proprietari. Non per i soldi, che mancavano, ma per le braccia, che abbondavano. In parte disponibili e in parte impegnate al fronte dove ci si augurava che tornassero presto. cosa che per fortuna avvenne.

   Il primo di quella nidiata di figli fu Lino. SarÓ questi a tenere per un po' di tempo le redini di quella non grossa azienda con all'interno una nobile casa del primo Ottocento. Occorreva centellinare tutto per sopravvivere. Lino metteva assieme fratelli, sorelle, genitori ed in poco tempo il fieno era in andane e poi nel fienile. Lino era sempre all'avanguardia, in qualsiasi settore dell'attivitÓ agreste. Per questo che giÓ nel 1925 nell'azienda dei Bolzoni sbuffava l'unica trattrice del paese. Era il famoso 'Titan'  con ruote in ferro e 25 cavalli. Nel 1939 un'altra iniziativa coraggiosa: la perforazione di un pozzo per irrigare.

    Nell'azienda del parmense si cominciarono a coltivare le bietole, tra le primissime aziende del parmense.

    Poi arriv˛ e pass˛ la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1943 la famiglia Bolzoni pass˛ dalla mezzadria all'affitto. Un passo lungo che permise nel 1968 al figlio Luigi di acquistare tutto il fondo.EsternoBNfienile.jpg (16604 byte)

     Dal 2001, i figli di Luigi, Fabrizio e Giovanni hanno trasformato il podere nella prima azienda agrituristica del comune di Sissa.